lehomairaccontato

ginkgo

 

per domani e per altri 363 giorni…

 

 

la sua devota Millarca.

si ricorda questo:
https://lehomairaccontato.wordpress.com/2011/04/28/post-33/

la grave osteopenia?

beh, hanno scherzato. L’esame probabilmente era errato.
sono migliorata tantissimo.
poi torno e le racconto

cara millarca, ricorda?

abbiamo quasi cominciato così

 

cara millarca che manda tantissimo a fanculo ma è anche molto gentile,

si è scordata del nostro anniversario? io si.

mi dispiace che non abbia trovato la sua lente russa per leggere le etichette.  ce la vedo ad imprecare davanti ad un barattolo di marmellata o ad una scatola di biscotti. capisco anche che il colesterolo può avanzare senza fare un punto di sconto a nessuno, me compresa, e alla nostra età una lente aiuta.

sono appena andata a comprare una gommapane e una tavoletta, riprendo i pennelli. ultimamente preferivo le matite, ma ho trovato un piccolo spunto per un quadro e ci riprovo. la tela è già completamente sporca di nero e pensare che ci sono passata solo con la matita per fare il bozzetto; è un metodo personalissimo per rompere gli indugi e smettere di pensare, lasciarsi andare al gesto ed evidenziare le zone scure. fa tanto artista!

per niente pulita

la saluto

menny

 

un giorno dopo l’altro

Cara Manni,
la cena è stata divertente.
Eravamo pochi, tra di noi poi alla fine ci si conosceva per amicizie incrociate, abbiamo mangiato bene, speso poco e il tempo è stato tiranno.
Verso la fine della cena, sembravamo tutti un po’ scemi con il cellulare in mano a far vedere il nostro gatto-i/cane-i agli altri.
Devo dire una scena un po’ patetica: proprio come i nonni che fanno vedere i nipotini.

Lei lo sa che io mando tantissimo a fanculo ma sono anche molto gentile?
Per esempio faccio sempre passare per primi in ascensore persone anziane, perone con valigie, carrozzine, mentre gli altri si infilano ululando che hanno premura…
Beh, stamattina aspettavo l’ascensore, arriva una ragazza con una valigia che levati e io mi scanso per far passare prima lei: già ha avuto un sacco di difficoltà che le si girava e si ribellava.
Una volta all’interno della cabina, vedo una che sta armeggiando con zaino e non so che cazzo, mi pare che le stia cadendo la cintura (era ancora attaccata) e gliela porgo.
Non lo avessi mai fatto!
LO SO – mi ha urlato, scansandosi
Mi scusi… dico io, pensavo le cadesse e non l’avesse vista…
E ME LA LASCI, COSA LA TIENE A FARE!
Mi accorgo che non è del tutto normale, ma un sano FOTTITI, mi è salito alle labbra, mentre un ragazzo le diceva “e va beh, un sorriso, no?
Entrata nell’ascensore seguente –  il ragazzo ed io – ho chiuso le porte lasciando fuori il resto del mondo.
Questo ha detto “E va beh, forse aveva le sue ragioni, oppure no, era meglio un sorriso, ma chissà..”
“non mi sembrava in bolla del tutto, dico io, ma i coglioni me li ha fatti girare lo stesso”
Mi è venuto in mente perché subito dopo ho visto questo:

 

 

sua, immensamente girata di cazzo
Millarca

cara millarca

………tarantino, dice, quentin. ci sono andata a vedere django. è bravo bravo a fare film; le iene fu un vero shock, emozionante e nuovo, un vero capolavoro e anche jackie brown mi era piaciuto molto. tutti gli altri me li sono visti a casa, in dvd, molto dopo l’uscita nelle sale e il clamore del successo. anche grindhouse, malgrado tutto aveva il suo perché e come tutti gli altri girato veramente da maestro. bello anche bastardi senza gloria, molto. la cosa che mi piace più dei suoi film sono le colonne sonore, musica introvabile per veri e rari appassionati. per il resto posso dire che se fossi un’attrice o un semplice elettricista o una costumista o un vivandiere, lo farei un film con lui, perchè so che mi divertirei nella messa in scena, però a guardare i suoi film dopo un pò m’annoio. succede che dopo un pò che parlano, nel momento della spiegazione retorica sul male, vedi scena iniziale di bastardi senza gloria con il grande grandissimo walz, leo (oh leo!) al tavolo da pranzo, le citazioni bibliche di samuel.l.jackson in pulp fiction, a me dopo un pò mi viene la sindrome di indiana jones e stattezitto. insomma ci trovo un pò di petulanza, mi perdo nel continuo scoppiare di sacche di sangue finto e non colgo più l’ironia di tutta la faccenda. e non ho detto niente dei doppiatori marroni…….

il problema è che sono una sentimentale e se non c’é un po’ di patetico, non mi diverto. insomma, per il puro divertimento, io pesco in altre acque.

mi racconti della sua cena di san valentino

menny

 

cinema ed altri animali

Cara Manni,

domenica sono andata a vedere Django (dopo essere stata al mare) e quanto mi sono divertita, ma quanto mi sono divertita… che mi pare di essere un personaggio interpretato da Montesano.

Non so se conosce la trama, ma gliela racconto brevemente: c’è questo ex dentista tedesco che gira con la sua diligenza e da 5 anni è diventato cacciatore di taglie. Compra Django come schiavo nero e lo libera, per fargli riconoscere tre personaggi che lui insegue per uccidere. Poi capisce che Django è un gran pistolero e gli propone di diventare suo socio come cacciatore di taglie e nel mentre scopre che Django vorrebbe liberare la moglie Broomhilda, rimasta in Missipipi schiava in una piantagione. Il dottore tedesco se ne studia una per liberare la bella sposa color cioccolato e tutto il resto del film è finalizzato a questa liberazione e relativo congiungimento degli sposi, la rivincita dello schiavo, la miseria del padrone bianco. Amen. Super macellone finale, esagerato che più non si può, finale da mappazzone ottocentesco. Me-ra-vi-glio-so!

Tre ore, tre, di divertimento puro.
Io non sono una fanatica di Tarantino, ma questo, giuro sulla mia parola di cacciatrice di storie, è veramente straordinario.
Che poi se ci ripenso, invece a me piacciono tutti i film di Tarantino, non c’è verso.
Non ricordo se ho visto Grindhouse, non lo ricordo che ho un disco dove un blogger me ne aveva messi un po’ assieme, ma La Jene, Pulp fiction, Jackie Brown e Kill Bill1 e 2,  li ho in dvd original.
Sono rimasta incollata, neppure la pipì (durante Le Mis, una corsa velocissima al bagno l’avevo fatta)…’nzomma, mi creda,  mi sono divertita da matti.

E poi le volevo dire che dopo la signora dei gatti per aver avuto milioni di gatti in casa, sono diventata la matta dei cani, che da più di un anno giro coi biscotti da cani.
Che mi creda, se per caso mi dimentico di comprarli, è un dramma, che se incontro Artù o Rudy e non ne ho, la volta dopo che li incontro non mi salutano.

Al mio “aspetta che ti do un crocco… segue sempre dalla domanda:
“Scusa, ma perché giri coi crocchi da cani tu che hai i gatti?”
“Perché se li incontro e non ne ho, mi levano il saluto”.

 

sua devotissima e oramai incapace di scrivere lettere

Millarca

P.s.: ieri ho preso un giorno di ferie che quando nevica ho sempre paura di spaccarmi una gamba al ritorno, e ho fatto diventare la cucina un cineforum:
In nome del popolo italiano,
Jane Eyre,
La prima moglie Rebecca;
Kill Bill 1

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